Foti: “L’Europa unisce” – ACVUM rilancia da Bruxelles la difesa dei diritti, della pace e della libertà di espressione.


Il Presidente dell'Organizzazione Sindacale ITAMIL ESERCITO, Sandro Frattalemi, e il Presidente dell'Associazione Europea Cittadini e Veterani in Uniforme (ACVUM), Girolamo Foti, hanno sottoscritto il sodalizio dell'amicizia tra le due realtà associative. Il Presidente Girolamo Foti dichiara: "Difenderemo ciò che conta, a partire dalla libertà di espressione,
Saremo promotori e custodi della CEDU, pronti a segnalare alla Corte di Strasburgo ogni presunta violazione, previa valutazione dei nostri legali. Abbiamo il dubbio che in Europa si percepiscano meglio la libertà di pensiero, il diritto di critica e, nello specifico, i diritti sindacali dei militari rispetto a quanto avviene oggi in Italia. Tra i primi passi in Europa vi è stata la presentazione di un'interrogazione al Parlamento Europeo da parte dell'On. Giuseppe Antoci sul diritto di critica in ambito sindacale dei dirigenti con le stellette nell'esercizio delle proprie funzioni, quando, nel corso di un rinnovo contrattuale, si diventa oggetto di pesanti provvedimenti disciplinari con la perdita automatica della propria carica elettiva.

Allo stesso tempo abbiamo interessato della vicenda il Tribunale di Strasburgo e a breve presenteremo un reclamo contro l'Italia su alcuni articoli della Legge 46/2022, che riteniamo in contrasto con gli articoli 10 e 11 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo. A Bruxelles il 15 aprile 2026 abbiamo incontrato il Parlamentare Europeo On. Leoluca Orlando per avviare i lavori finalizzati alla stesura della Carta Europea delle lavoratrici e dei lavoratori in uniforme, in previsione di una futura difesa europea comune che tenga conto della specificità dei servitori dello Stato sotto il profilo stipendiale, previdenziale, sanitario e dei diritti sindacali in ambito europeo.

Tra i numerosi impegni internazionali dell'Associazione Europea Cittadini e Veterani in Uniforme (ACVUM), vi è stato anche l'incontro sul tema del libero pensiero svoltosi a Bruxelles il 16 aprile 2026, attraverso una tavola rotonda con diverse associazioni europee, finalizzata al confronto sui diritti, la libertà di espressione, il dialogo democratico e la cooperazione tra i popoli. Nel corso delle varie interlocuzioni europee si sono inoltre svolti incontri con rappresentanti religiosi appartenenti a differenti confessioni, incentrati sul dialogo per la pace, la convivenza civile e gli scambi interculturali, nella convinzione che il confronto tra culture, religioni e identità differenti rappresenti uno strumento fondamentale per la stabilità sociale e la costruzione di una società fondata sul rispetto reciproco. ACVUM conferma così la propria vocazione di associazione europea operativa su più fronti: diritti umani, libertà fondamentali, dialogo interculturale, tutela sociale, legalità, cooperazione internazionale e promozione della pace tra i popoli.

L'Associazione presenta inoltre le prime cariche onorarie del "Comitato dei Saggi" dell'ACVUM: la Dott.ssa Elisabetta Trenta, già Ministro della Difesa; il Gen. C.A. (in ausiliaria) Giuseppenicola Tota; il Segretario Generale del SIAP Polizia Giuseppe Tiani; il Maresciallo Cav. Nicola Passarelli, Vittima del Dovere. Una scelta simbolica e valoriale che intende riunire figure provenienti dal mondo istituzionale, militare, sindacale e civile accomunate dall'impegno per la legalità, la difesa dei diritti, il servizio allo Stato e la promozione dei valori democratici e sociali europei. Sono inoltre in corso incontri in diverse nazioni per sviluppare relazioni con associazioni di cittadini e veterani e aprire circoli ACVUM in Europa e nel mondo, grazie anche alla presenza degli italiani all'estero. In Italia inizieremo a premiare i servitori dello Stato, in servizio e in congedo, consegnando durante gli eventi pubblici gli attestati in pergamena "Veterani in Uniforme ACVUM" e, per i civili, "Maestri del Lavoro ACVUM". Per l'occasione stiamo realizzando le rispettive spille celebrative. I prossimi incontri istituzionali e pubblici per la presentazione del sodalizio ACVUM proseguiranno nelle città di Palermo e Roma, con ulteriori tavole rotonde, iniziative culturali, incontri associativi e momenti di confronto sui diritti, la libertà di pensiero, il dialogo interculturale e il futuro dell'Europa sociale. Si tratta di un'interessante scommessa europea partita dall'Italia, in un'epoca in cui crescono movimenti che contrappongono il patriottismo all'idea di Europa. Noi abbiamo scelto la libertà di pensiero, la tutela dei diritti e l'ispirazione a quanto di migliore l'Europa può offrire. Guardiamo – conclude il presidente - all'equilibrio degli stipendi e delle pensioni rispetto ai colleghi tedeschi, svedesi, olandesi e norvegesi, alla riduzione della pressione fiscale adottata in Paesi come Spagna e Portogallo, alla crescita economica della Grecia e alla difesa dei diritti sindacali sanciti dalla normativa europea. Questo può rappresentare l'Europa: dignità del lavoro, diritti, libertà e sviluppo sociale. Se questa è l'Italia dei patrioti, noi scegliamo un'Europa libera, democratica e fondata sulla dignità del lavoro, dove si lavora per vivere e non si vive per lavorare." L'Associazione Europea Cittadini e Veterani in Uniforme (ACVUM) è un'organizzazione transnazionale che promuove i principi della Carta Universale dei Diritti dell'Uomo, della legalità internazionale, della libertà di pensiero, del dialogo tra i popoli e della cooperazione europea. L'associazione è apartitica, apolitica, asindacale, non confessionale e senza scopo di lucro. ACVUM non svolge attività sindacale e opera come realtà culturale e sociale indipendente, impegnata nella tutela dei diritti fondamentali, nella promozione della dignità umana, della pace, della solidarietà e del rispetto dei principi democratici e dello Stato di diritto, per informazioni www.acvum.eu
